Le recensioni di Pelle: The Resistance

Pelle
6 ott 2009

muse-resistance-album-artSintetizzatore, strumenti a fiato, giri di basso pirotecnici, cori in puro stile “Queen”, pianoforte, violini e violoncelli, elettronica, graffianti riff di chitarra… Il nuovo “The Resistance” dei Muse, pubblicato lo scorso 11 Settembre, è sicuramente la loro opera più complessa e strutturata e, conseguentemente, la più ambiziosa. Dopo l’incerto “Absolution” (2003) e la promettente svolta pseudo-elettronica di “Black Holes and Revelations” (2006), i Muse continuano la loro strada verso la ricerca di sonorità sempre più elaborate e condite di effetti apparentemente superflui, tanto che potremmo definire quasi barocco lo stile inseguito dalla band.

In “The Resistance” i Muse sciolgono le briglie e danno libero sfogo alla loro voglia di creare melodie dal tono epico, suggestivo ed evocativo, e di abbellirle in maniera tale da portare quasi in secondo piano la melodia stessa, a vantaggio della straordinaria elaborazione proposta. Un forte senso di liberazione pervade l’intero album, quasi che il trio di Devon fosse finalmente riuscito ad esprimersi completamente.

L’opera di trasformazione, però, risulta riuscita solo a metà. Il prodotto finale è una sorta di rock operistico, che non rappresenta però un opera unica ed omogenea o, se vogliamo, un vero e proprio concept album. In questo senso, il disco è molto più vicino ad “Absolution” che a “Black Holes and Revelations”. Inoltre, pur essendo innegabili le doti tecniche e compositive del gruppo, che garantiscono una qualità media dei brani elevata, mancano delle tracce in grado di entusiasmare l’ascoltatore, mentre non mancano episodi minori. Infine, la pomposità degli arrangiamenti pare spesso fine a stessa e non completamente integrata ed amalgamata alle melodie.

L’album segna quindi un momento di ulteriore passaggio per la band, che ha individuato qual è la strada da percorrere, ma non ha probabilmente ancora deciso come percorrerla. Non resta che attendere la prossima fatica del trio inglese, sperando che questa possa rappresentare una sintesi esemplare dell’attuale stile in forma barocca espressa in “The Resistance” ed “Absolution” con le più crude sonorità di “Showbiz” ed “Origin of Symmetry”.

httpv://www.youtube.com/watch?v=w8KQmps-Sog

Voto al disco: 6,5

Discografia:

Showbiz: 6,5

Origin of Symmetry: 7,5

Absolution: 5,5

Black Holes and Revelations: 6,5

Articoli molto simili