Stiamo parlando di Tchoukball (che si pronuncia più o meno ciukbol) uno sport di squadra ancora poco conosciuto dalle nostre parti.
Se ne sta facendo promotore Andrea Angeloni di Novafeltria che, convinto della validità di uno sport come questo, vorrebbe veder nascere una squadra anche nel nostro territorio.
Da lui sappiamo che il Tchoukball ha origine in Svizzera già dagli anni ’60, grazie alla fervida mente del biologo Hermann Brandt, uno dei personaggi più autorevoli della storia sportiva del suo Paese.
E’ un gioco a due squadre di sette giocatori ciascuna.
Si usa un pallone simile a quello della pallamano e due pannelli con rete elastica collocati alle estremità del campo che ha le stesse dimensioni di quello da pallacanestro.
Andrea ha aperto anche un gruppo su Facebook per offrire informazioni e raccogliere adesioni qui nel territorio, sicuro che proporre una nuova disciplina sportiva non possa che essere un’occasione in più per offrire ai giovani una valida opportunità di incontro facendo una salutare attività fisica (“Portiamo il tchoukball nella Valmarecchia”).
Proprio da questo gruppo apprendiamo che le particolarità nel tchoukball sono tante e piuttosto interessanti, ma non difficili da apprendere per dei giovani sportivi, e sono proprio queste novità rispetto agli sport già ben conosciuti che lo rendono uno sport molto veloce, tecnico se giocato a buon livello, ma anche immediato, divertente ed accessibile già al primo approccio.
Gli schemi di attacco e difesa classici sono completamente stravolti dal momento che le due ‘porte’, su cui la palla deve rimbalzare, sono a disposizione di entrambe le squadre.
Per questo il gioco è ricco di finte, contropiedi velocissimi ed azioni inaspettate. Tutti i giocatori devono seguire costantemente lo spostamento della palla senza potersi mai distrarre né dare nulla per scontato poiché, se è vero che ci sono due porte a cui attaccare, significa anche che ce ne sono due da difendere…
Per capire meglio di cosa si tratta, ci sono numerosi video su Youtube e c’è il sito ufficiale della federazione italiana: www.tchoukball.it
Chissà che la nostra Valmarecchia non ci stupisca ancora una volta!
Geppi Santamato