Valmarecchia in Romagna: Il Senato ha detto SI!

cRoW2k
29 lug 2009

E’ ormai fatta per il passaggio della Valmarecchia in Romagna. L’annuncio, pieno di soddisfazione, viene da Gianluca Pini, deputato della Lega Nord e presentatore della Legge per il passaggio dei sette comuni dalle Marche alla nostra regione: “Alle 15.07 di oggi al Senato abbiamo scritto un pezzo di storia, abbiamo ridato dignità al popolo dell’alta Valmarecchia. Ora è in Romagna ora è legge dello Stato. La soddisfazione è incontenibile, sono commosso”.

“Abbiamo mantenuto la promessa fatta meno di un anno fa. Questa è la coerenza della Lega – si sfoga il deputato leghista dopo le polemiche dei giorni scorsi che accusavano la maggioranza di governo di aver rallentato l’iter – questo è il modo di far politica che ci piace e che ci avvicina alla gente”.

“Ora la pubblicazione in Gazzetta, poi faremo una grande festa – annuncia Pini – probabilmente l’11 e il 12 agosto, in piazza a Sant’Agata Feltria, da dove è iniziato tutto”.

Fonte: RomagnaOggi.it

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  • http://it-it.facebook.com/people/Leonardo-Cursi/1350697141 Leonardo Cursi

    Siamo in Romagna!!! Finalmente il Senato ha detto SI. PINI for President!!

  • http://it-it.facebook.com/people/Christian-Cursi/837904673 Christian Cursi

    Leo pubblica la PRIMA NUOVA CARTINA DELLA NUOVA EMILIA ROMAGNA….

  • http://it-it.facebook.com/people/Leonardo-Cursi/1350697141 Leonardo Cursi

    Mo la cerco :)

  • pidiellistacoerentedasempre

    Leo la vittoria è di tutti Lega,PDL ,ci dispiace per l'UDC che si è astenuto e anche del PD e IDV( questi ultimi dopo qualche pausa di riflessione durata due anni e solo dopo che il governicchio di mortadella si è dimesso ) . Ci sono volute nuove elezioni e la determinazione del Centro Destra . La proposta di Legge era di Pizzolante nella passata legislatura rispresentata in questa e unficata a quella di Pini .Pini e i leghisti nostrani,quando siamo partiti, non c'erano. Diamo a Cesare quello che è di Cesare e…..

  • RenoYr

    Yeeeeeee!

  • http://it-it.facebook.com/people/Leonardo-Cursi/1350697141 Leonardo Cursi

    Te ghe rason, ma ero preso dall'emozione!

  • WilburW

    Leooooo Altarimini, non Romagna Oggi : D

  • cRoW2k

    ehehe, ma la mia fonte è arrivata prima che da voi :)

  • cRoW2k

    A proposito, ti è stato imposto il divieto di recensire ? ;)

  • WilburW

    [OT]fra ferie e ritorno brusco al lavoro…non ho avuto molto tempo :P [OT]

  • marchigiano

    Sono marchigiano, abito a Chiaravalle e ho da sempre considerato la Valmarecchia parte integrante della mia regione. Poiché ve ne siete andati per volontà popolare e poiché la legge lo consente, nulla da eccepire sul distacco (che a me personalmente dispiace molto, soprattutto per l'immagine delle Marche, che perdono un territorio storicamente e turisticamente all'altezza). Non essendo uno storico, vorrei però sapere, per mera curiosità e senza polemica alcuna, quali sono queste ragioni storiche “romagnole” sbandierate da tanti, che parlano di un “ritorno” al territorio delle origini. Quando la Valmarecchia è stata romagnola? Quanto sono sentite queste motivazioni storiche, o forse la ragione di tutto è solo economica?

  • cRoW2k

    Ciao e benvenuto! Ti riporto scritti di vari membri del comitato, per cercare di farti/vi chiarezza su tutto quanto:

    “Disconoscere le ragioni storiche, etniche, geografiche ed economiche che legano il Montefeltro alla parte meridionale della Romagna, che confina con la Toscana e con le Marche, vuol dire negare ogni verità e logica di buon senso. Quelle verità che prima di noi furono affermate da storici,dotti e poeti di tutta Italia,che alla domanda se il Montefeltro è in Romagna hanno già dato una loro diretta e indiretta risposta.

    Il primo a farlo fu Plinio il Vecchio nel primo secolo dell’era volgare nella sua Historia Naturalis. Agli scrittori antichi seguirono i medioevali (uno per tutti Dante Alighieri) e fino al ‘700 prevalse l’orientamento di considerare il Montefeltro appendice del territorio riminese il quale,con la città omonima, dopo aver fatto parte della Pentopoli Marittima, finì per essere unito alla Romandiola. Anche tanti rinomati scrittori dell’evo moderno ritennero giusto e conveniente considerare il territorio feretrano come appendice della regione romagnola. Seguitarono a farlo in età moderna numerosi geografi e in età contemporanea a sostenerlo furono illustri studiosi e storici come Emilio Rosetti, Augusto Campana e Lucio Gambi.

    Questi ultimi lo sancirono formalmente nella più autorevole delle enciclopedie: l’Enciclopedia Italiana, edita dalla Treccani, includendo a pieno titolo il Montefeltro nella Romagna.

    Natalino Cappelli – coordinatore”

    “La lontananza dell’Alta Valmarecchia dal resto del territorio della Provincia di Pesaro ha sempre rappresentato un problema sia per le istituzioni locali che per i cittadini. La soppressione dei servizi e degli uffici di cui era dotata fino agli anni ‘70 ha comportato disagi che la recente istituzione di alcuni “sportelli” non ha attenuato poiché comunque le pratiche di maggiore rilievo devono essere svolte nel capoluogo pesarese. Tale disagio riguarda non solo il settore della giustizia, che pure interessa una parte non trascurabile della nostra popolazione, ma anche le forze dell’ordine ed i servizi pubblici, costretti a gestire un territorio vasto e lontano dai centri decisionali. L’integrazione con la Regione Emilia-Romagna e la Provincia di Rimini consentirà una decisiva razionalizzazione dei servizi che è richiesta dalla moderna gestione del territorio. I servizi non solo verranno mantenuti, ma potenziati e resi più aderenti alle necessità locali. La realtà socio-economica a cui rapportarsi sarà quella degli altri paesi dell’entroterra riminese (S.Arcangelo, Verucchio, Poggio Berni e Torriana) coi quali può instaurarsi una razionale opera di coordinamento e di sostegno reciproco, lasciando alla costa riminese la soluzione di problemi che ci riguardano solo indirettamente. In questo modo anche i servizi ci assicureranno la nostra identità e saranno ad essa sempre più adeguati perché coordinati e diretti da chi conosce il nostro territorio.

    Bianca Barbieri – Coordinatore

    e ancora:

    “La progressiva spinta alle autonomie regionali anche in campo sanitario, oltre che la situazione finanziaria della sanità in generale,porteranno inevitabilmente il nostro territorio ad un pericoloso isolamento non potendo più essere garantite quelle prestazioni che attualmente vengono erogate dal sistema sanitario dell’Emilia – Romagna. Solo attraverso l’unione strutturale e territoriale con la Provincia di Rimini sarà possibile assicurare il reale diritto alla salute dei nostri concittadini nei settori dell’emergenza – urgenza, nella certezza dei percorsi sanitari specialistici, nella gestione della cronicità.

    Solo attraverso il cambio di regione potremo finalmente avere nell’Ospedale di Rimini un “ospedale di rete”, un sicuro riferimento di II livello con percorsi sanitari definiti e strutturati. L’integrazione con il modello sanitario della Regione Emilia Romagna e del Riminese, di cui è nota l’eccellenza, favorirebbe una fattiva collaborazione con il nostro ospedale per le patologie più impegnative non trattabili in loco e porterebbe grandi vantaggi e una migliore qualità di gestione.
    Solo in un sistema così strutturato l’Ospedale di Novafeltria (che resterà e sarà potenziato) e l’organizzazione delle cure territoriali possono avere un reale futuro, la garanzia di una assistenza di qualità e non una mera speranza di sopravvivenza.

    Fabio Cesaretti – coordinatore

    E si ti/vi va di approfondire ancora, http://www.unavalmarecchia.org (attualmente in aggiornamento).

  • guidobaldo

    Per correttezza il Montefeltro storico non è solo Valmarecchia. Il massiccio del Carpegna fa da spartiacque tra una parte nord indiscutibilmente influenzata dalla Romagna ed una parte a sud più 'vicina' ad Urbino ed le Marche. http://www.montefeltro.net/territorio/mappadelm….
    E' semplicemente un territorio ricco di tradizioni, piccolo ma complesso. Fortunatamente nessun cambio di provincia cambierà questa ricchezza culturale.
    Solo un consiglio, se posso: state attenti al cemento riminese (non sto parlando di asfalto…) e sulla necessità di discariche per la popolosa riviera.
    Valmarecchia rimane uno spettacolo della natura, proteggetela.
    Per il resto i migliori in bocca lupo da un feretrano.
    Ciao

  • marchigiano

    siete in grado di inserire on line, qui o in altro sito, la nuova cartina geografica con i nuovi confini delle due regioni?

  • cRoW2k

    Te ne posto una che ho trovato in casa, non satellitare ma rende bene l'idea: http://img215.imageshack.us/i/cartina.jpg/

  • oi24282

    “Abbiamo ridato dignità al popolo dell'alta Valmarecchia” dichiarazione dll'on Giamluca Pini è un'offesa a tutti noi marchigiani.

  • cRoW2k

    Non penso che quella sua dichiarazione sia stata fatta per offendere nessuno. Semplicemente siamo tornati “a casa” e di questo ne siamo contenti.

  • federigo

    La parte storica sembra scritta da Totò. E comunque, ora che siete in Romagna, fate sparire elmi e pettorali piceni dal Mueseo della Necropoli di Verucchio. Qualche appassionato di storia potrebbe scoprire che non siete romagnoli doc, ma mezzosangue marchignoli :-)

  • sancez

    ti è iniziato il ciclo mestruale??? o ti rode semplicemente?

  • http://www.annunci-subito.it/ Brain

    Sito molto utile !

  • cRoW2k

    Grazie !

  • pellicano

    Viva il popolo sovrano di questi Comuni che liberamente e coerentemente ha deciso di tornare alla Patria padana! VIVA LA GRANDE PADANIA LIBERA E SOVRANA! Mi auguro che tutto il territorio fino alla linea Massa-Senigallia (vero confine S della Padania) possa presto seguire il vostro luminoso esempio!

  • cRoW2k

    testa clà! E te da dove scappi fuori? >.<

  • M Cicchini

    Salve a tutti,
    sono tra quei marchigiani che rimpiange molto il ritorno del Montefeltro all’Emilia Romagna. Avrei preferito una soluzione meno “drastica”. Ho conosciuto i Vs. luoghi molto tardi e ne sono rimasto incantato. Le Marche ed i politici marchigiani si sono lasciati scappare un territorio ricco di tradizione che andava valorizzato e gestito così come avviene per i territori di confine (Valle d’Aosta; Alto Adige….) con leggi regionali ad hoc. I posteri capirananno il grosso errore commesso. EH SE LO CAPIRANNO….

  • cRoW2k

    Salve Cicchini,

    Ci fa piacere leggere questo suo intervento, molti suo compaesani sono intervenuti (non solo qui) in maniera tutt’altro che civile. Hanno avuto 200 anni per valorizzare il territorio, c’hanno lasciato in balia di noi stessi.. Giustamente proviamo a farci sentire nella nostra terra d’origine, la Romagna.