Valmarecchia in Emilia Romagna: Le Marche non mollano!

cRoW2k
28 mag 2010

Ecco il materiale che il Comitato UNAVALMARECCHIA ha preparato per contrastare questa nuova offensiva della Regione Marche, che a quanto pare sta facendo con le mani e con i piedi per “riportarci” a casa.:

LA VALMARECCHIA CHIEDE RISPETTO

I Cittadini della Valmarecchia devono sapere che la regione Marche – dopo ben nove mesi dall’approvazione della legge della Repubblica Italiana n. 117/2009 –
non ha ancora trasferito la proprietà alla regione Emilia Romagna degli immobili:
1) Ospedale Sacra Famiglia di Novafeltria di mq. 6.300 con area pertinente
2) Edificio adibito a sede del Distretto Sanitario di Novafeltria di mq. 475 con area pertinente
3) Fabbricato rustico da finire destinato a Residenza Sanitaria Assistenziale di mq. 2.062 con un’area di pertinenza di ben 9.608 mq.

LA VALMARECCHIA PRETENDE RISPETTO

Invece di far perdere tempo con un ricorso alla Corte Costituzionale assurdo, incomprensibile e costoso (ovviamente fatto i soldi dei cittadini contribuenti in questo momento di sacrifici per tutti) contro la legge 117 /2009 che ha riportato in Romagna la Valmarecchia, imparate a rispettare la volontà popolare.
Voi state colpevolmente ritardando la ristrutturazione e la messa a norma dell’ Ospedale di Novafeltria e impedite il completamento della Residenza Sanitaria Assistenziale, con pregiudizio alla sicurezza e con grave danno alla salute dei cittadini.

LA VALMARECCHIA ESIGE   RISPETTO

I Cittadini devono sapere che la regione Marche non ha trasferito alla regione Emilia – Romagna questi fondi già stanziati e disponibili, come avrebbe dovuto fare subito:
€. 328.515,25 destinati per l’adeguamento e la messa a norma dell’ ospedale Sacra Famiglia di Novafeltria che è stato trascurato per un quarto di secolo
€. 822.215,66 destinati al completamento  della  struttura Residenza Sanitaria Assistenziale molto importante per i nostro territorio che è da anni un rustico in grave degrado e che risulta abbandonato da dieci anni.

LA VALMARECCHIA CHIEDE GIUSTIZIA

COME CITTADINI DI QUESTO TERRITORIO

REGIONE EMILIA  ROMAGNA – REPUBBLICA ITALIANA

CI CHIEDIAMO PERCHE’ NON INTERVENGONO LE AUTORITA’ DI GOVERNO DI FRONTE ALLA MANCATA ATTUAZIONE DEI DISPOSITIVI DELLA LEGGE 117/2009.
UNA LEGGE CHE I CITTADINI DELLA VALMARECCHIA HANNO CHIESTO CON UN REFERENDUM  E CHE IL PARLAMENTO ITALIANO HA APPROVATO.
CI DOMANDIAMO PERCHE’ E’ CONSENTITO ALLA REGIONE MARCHE DANNEGGIARE E PENALIZZARE IN QUESTO MODO LA GENTE DELLA VALMARECCHIA.

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  • cRoW2k

    Il sen. Filippo Berselli ha presentato un emendamento al Disegno di Legge n. 2124 licenziato in sede referente dalla Commissione Giustizia del Senato in data 16.06.2010.

    QUESTA VOLTA VERAMENTE SETTE COMUNI + 1 = MONTECOPIOLO

    Il primo atto concreto per il Comune di Montecopiolo può arrivare dalla Giustizia. a margine dell’iter per l’approvazione del D.D.L. del sen. Filippo Berselli e altri per aggregare il territorio dei sette comuni della Valmarecchia alla competenza del distretto della Corte di Appello di Bologna e al circondario del Tribunale di Rimini. Un segnale importante per questo referendum che si tenta da mesi di soffocare e perfino di far dimenticare, un 84 % di consensi al “SI” che non possono essere cancellati negando un parere dovuto, come sta facendo la regione Marche.

    Se il territorio di questo Comune verrà aggregato alla Valmarecchia, come sicuramente sarà anche per il Tribunale, tutti comprenderanno che il naturale riferimento dei servizi per questi cittadini sono la nostra valle e la provincia di Rimini.

    Sarà anche l’occasione per vedere – nel corso dibattito e nelle dichiarazioni di voto – le posizioni della politica, troppo spesso volutamente confuse e contorte.

    Se il Senato della Repubblica, accogliendo la proposta della Commissione ( seppure in un provvedimento riferito al nostro territorio ) aggregherà il Comune di Montecopiolo alla Valmarecchia vorrà pur dire che le ragioni ci sono e che sono valide. E di conseguenza emergerà in tutta la sua gravità l’ostruzionismo e il contrasto praticato all’ esercizio della democrazia e verso la volontà popolare da parte della regione Marche nei confronti di questi cittadini che hanno dimostrato di non essere sudditi di nessuno.

  • L Ceciliani

    la val marecchia è marche è basta

  • L Ceciliani

    se volete andare in Romagna traslocate

  • L Ceciliani

    sudditi di chi la monarchia è finita da un pezzo

  • L Ceciliani

    Marchigiani uniamoci a questo soppruso poolare doveva votare il referendum tutte le marche non 47 comuni

  • cRoW2k

    Scrivere in un solo post ti creava problemi? La legge del 2009 dice il contrario. Prendine atto. Buona vita.

  • cRoW2k

    Ma anche no.

  • Emiliano

    Quando l’euforia della secessione sarà scemata sarete considerati a tutti gli effetti cittadini di serie B: Per una Regione la gestione di 7 piccoli comuni dell’entroterra è solo una spesa aggiuntiva, l’unico motivo che ha spinto l’Emilia Romagna ad acquisirvi è stato il desiderio di accaparrarsi San Leo per accrescere l’offerta turistica di Rimini.
    Per quanto riguada gli altri comuni la regione punterà ad un lento spopolamento e morte civile che lascerà il passo alla creazione di possibili alberghi diffusi, molto più proficui in termini monetari e non necessitanti di una flotta di spazzaneve in continuo movimento durante i mesi invernali.
    In bocca al lupo.

    P.S: Consiglio agli attuali abitanti delle frazioni interessate di acquistare al più presto un bilocale in qualche bel palazzotto nella periferia di Rimini.

  • Livio_cursi

    Considerato che la regione marche ( con la m minuscola) ha, per 40 anni, rapinato il nostro territorio a vantaggio della costa ( Ancona e Pesaro ) per un centinaio di milionidi euro e che nulla dico nulla è stato realizzato in termini di infrastrutture ( strade, scuole , impianti sportivi ecc. ecc. ) e che la regione E. R intende investire 20. milioni di euro per allinearci allo standard medio dei cittadini del resto dela regione mi chiedo e vi chiedo ma non vi vergognate a tornare sull’argomento ?? ( per riavere il nostro ospedale , la RSA e gli uffci dell’usl hanno preteso un riscatto di 6,5 milioni di euro e badate bene erano già nostri !!!)