Il titolo di questo mio primo post si riferisce inevitabilmente al tragico epilogo di ciò che è avvenuto nella notte del 6 Aprile scorso.Ho scelto questo titolo perchè credo possa rispecchiare le due facce di questa Italia volenterosa e caritatevole nel momento del bisogno ma anche palcoscenico di scempi a livello amministrativo,politico,economico e quant’altro.Nei giorni scorsi ci siamo stretti tutti quanti in un unico abbraccio con le popolazioni colpite dal terremoto,i fratelli abruzzesi che in un questa disgrazia hanno perso familiari,amici,abitazioni,serenità e ricordi hanno potuto sentire la vicinanza di una nazione intera,pronta a farsi in quattro per offrire il proprio sostegno.Sono passati diversi giorni dall’accaduto e se ne sono sentite davvero di tutti i colori..dalla presunta previsione del sisma da parte del ricercatore Giuliani alle successive smentite degli organi competenti,dall’esultanza di ben 70 secondi della dirigenza RAI su quanto questo dramma abbia inciso sullo share del Tg1 fino agli speciali di ogni rete televisiva con inviati sul posto che ponevano domande imbarazzanti del tipo “Come mai dorme in macchina?”..l’ultima querelle riguarda la puntata di Annozero nella quale si dice siano stati criticati aspramente gli operatori presenti sul posto,Protezione Civile ecc ecc..premeto con il dire che a mio parere si sarebbero potute evitare le vignette finali ma non per questo ci si deve nascondere dietro la solita ipocrisia che in certi casi bisogna piangere le vittime e basta.Al contrario,penso proprio che l’enorme vuoto lasciato da questa immane tragedia debba spingere le coscienze di tutti a cercare la verità in ogni modo e il giornalismo in quanto tale dovrebbe essere un aiuto importante a chi indagherà sulle possibili mancanze di qualche amministrazione locale.Tutti a dire che era inevitabile vista l’elevata densità sismica del centro Italia ma nessuno che abbia detto ciò che era evitabile..ad esempio era evitabile che venissero costruite abitazioni con la sabbia del mare,era inevitabile che certi appalti finissero nelle mani di ditte come l’Impregilo,già indagata per altri misfatti ed amministrata dai soliti tre o quattro inquisiti noti un pò a tutti..era evitabile che il personale della Prefettura,dopo le prime scosse,abbandonasse la struttura a mezzanotte non dicendo nulla a nessuno e lasciasse i cittadini a morire sotto le proprie mura invece di indire immediatamente un piano anti-crisi..era evitabile che un ospedale costruito a metà degli anni ’90 crepasse dopo la prima forte scossa rendendosi inagibile per il 90%..era evitabile che l’ex presidente della regione Abruzzo andasse a parlare in televisione,lui che è stato condannato per le tangenti nella sanità o almeno gli si poteva chiedere dov’erano i controllori quando la struttura ospedaliera veniva messa in piedi..forse era chiedere troppo..forse il grande male di questa Italia è proprio l’informazione..quella che ci vuol far piangere,ridere,vergognarci tutti nel medesimo istante,che non approfondisce ma insabbia e che se sente una voce fuori dal coro cerca di isolarla.Forse i giornalisti che non si limitano a mettere un microfono davanti alla bocca dei politicanti andrebbero difesi,il loro lavoro esaltato,le loro domande scomode sostenute..invece si preferisce accusare di cattivo servizio pubblico piuttosto che rispondere a delle semplici(fastidiose ed irritanti)domande..è chiaro però che certe risposte non le avremo mai se non dalla magistratura..per certi scalda poltrone sarebbe un suicidio.La solidarietà degli italiani non finirà con la fine dell’interessamento da parte di tv e giornali,di questo ne sono sicuro..sono sicuro anche però che ci ritroveremo ancora a parlare di certi scandali se non cominciamo ad aprire gli occhi.La solidarietà di ValmaBlog agli amici e fratelli abruzzesi..vi siamo vicini!