
In questo caldo periodo elettorale, ovviamente e se vogliamo anche giustamente, i candidati alla Regione promuovono i programmi che dovrebbero soddisfare le nostre aspettative.
Fondamentalmente le linee di campagna elettorale sono le solite tre: promozione dei risultati ottenuti, promesse di concretizzazione degli obiettivi futuri e accentuazione degli errori degli antagonisti politici.
I cittadini, in questo caso della Valmarecchia, sono sensibili però a temi che toccano la vita quotidiana; altrimenti si crea quel disinteresse politico che è tipico degli elettori delusi da amministrazioni anche se locali, lontani dalla realtà di tutti i giorni.
Un esempio sono le pensiline delle fermate dei pullman di linea della marecchiese ora Tram (la corriera).
Tali aree di fermata sono obiettivamente pericolose, sopratutto nelle ore serali e notturne, in quanto spesso costringono l’utente a sostare in attesa e a percorrere la trafficata marecchiese, rasentando il guard rail con la sola protezione che giunge “dalla speranza”.
Considerando i soldi che spendono le amministrazioni spesso per progetti effimeri o di contenuto solo estetico, vedi sostituzione panchine a Rimini (900 euro a panchina) con relativamente poco si potrebbero già mettere in sicurezza le pensiline della sp marecchiese.
L’intervento non certamente colossale, cambierebbe già all’istante la quotidianità di moltissime persone che per lavoro o per studio devono utilizzare i mezzi pubblici.
Intervenire su queste “piccole” esigenze quotidiane, darà un segno di avvicinamento tra politica e cittadini, i quali si sentiranno meno lontani dalla politica e di conseguenza più motivati alla partecipazione costruttiva della comunità.