Nella mia azienda ho implementato (grazie anche all’aiuto del mio ex collega MiCc83) un sistema di messaggistica che nel tempo s’è dimostrato fondamentale e molto più pratico di email, telefonate ecc ecc. L’accoppiata vincente, pratica da installare è costituida da 2 software:
Ejabberd è un server XMPP libero, scritto principalmente in Erlang. E’ disponibile sia per piattaforme Microsoft che *nix. Oggi mi soffermerò sull’installazione in ambiente Windows 2003. L’altro software, è Pandion un client di messaggistica istantanea per le reti XMPP.
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Procediamo al download dei 2 software rispettivamente da qui e qui
Installiamo ejabberd su un nostro server disponibile selezionando la lingua (l’Italiano purtroppo non è contemplato, poco male), la directory di installazione, specificando il nome dell’host (appunto il server) e specificando una password per l’utente “admin” che sarà quello che permette l’utilizzo iniziale del portale di amministrazione del server XMPP. Se non avete intenzione di utilizzare cluster vari, lasciate pure a “NO” l’opzione. Procedete con l’installazione. Una volta ultimata, la procedura creerà il servizio di Windows e 2 icone nuove sul desktop per l’avvio e l’arresto del server jabber.
Ora installiamo sulla nostra workstation Pandion:
NB: La versione stabile è ferma dal lontano 2005, ma proprio in questi ultimi mesi gli sviluppatori si sono rimessi in moto e stanno per rilasciare la versione 2.7 con tante migliorie ed un installer diverso.
Accettiamo il solito contratto di licenza, selezioniamo le opzioni desiderate e procediamo con l’installazione vera e propria.
A questo punto abbiamo tutti gli strumenti pronti ad essere configurati. Colleghiamoci innanzi tutto alla pagina web di amministrazione del server tramite l’indirizzo http://vostroserver:5280/admin dove vi verrà richiesto di inserire l’utente admin che avete configurato durante l’installazione di Ejabberd. Noterete diverse voci ai più incompresibili o poco chiare, ma non vi spaventate, per una installazione minimale e funzionante sono poco le parti che dovrete andare a configurare. Però se siete pratici di file di configurazione, editor di testo ecc ecc, potete tranquillamente modificare a mano il file di configurazione generale ejabberd.conf (situato sotto C:\%ProgramFiles%\ejabberd-2.1.0\conf):
Vi mostro le 2 parti fondamentali per l’utilizzo multiutente/multidominio:
Alcuni utenti avranno bisogno di amministrare il server XMPP anche da remoto. Per impostazione predefinita il blocco del file di configurazione simile a questo:
File di configurazione: C:\%ProgramFiles%/ejabberd-2.1.0/conf/ejabberd.conf
%% Admin user
{acl, admin, {user, “”, “localhost”}}.
In Erlang, i commenti iniziano con il segno %, e il segmento Access Control List contiene le informazioni nella forma seguente:
“(user,” username “,” hostname “)”.
Gli esempi che seguono corrispondono agli utenti admin@provoletta.org e leo@provoletta.org. Hai solo bisogno di specificare un amministratore, ma è possibile aggiungere più di un amministratore semplicemente con l’aggiunta di più righe, come illustrato di seguito:
{acl, admin, {user, “admin”, “provoletta.org”}}.
{acl, admin, {user, “leo”, “provoletta.org”}}.
Tutti gli utenti specificati in questo modo avranno pieno accesso amministrativo al server attraverso sia l’XMPP sia attraverso l’interfaccia web. Si dovranno creare gli utenti amministrativi (come descritto sopra) prima di potersi loggare.
Virtual Hosting
Una singola istanza ejabberd è in grado di fornire servizi XMPP per domini multipli in una sola volta, a condizione che tali domini (o sottodomini) siano ospitati dal server. Per aggiungere un hostname per il virtual hosting in ejabberd, modificare l’opzione di host. Per impostazione predefinita, ejabberd è configurato solo per ospitare il dominio “localhost”
{hosts, ["localhost"]}.
Nel seguente esempio, ejabberd è stato configurato per ospitare un numero di domini aggiuntivi. In questo caso “provola.net”, “provolona.net,” e “provoletta.org.
{hosts, ["provola.net", "provolona.net", "provoletta.org"]}.
È possibile specificare infiniti nomi di host nella lista, ma si deve fare attenzione ad evitare di aggiungere l’inserimento di una interruzione di linea in quanto ejabberd potrebbe avere problemi a partire.
Si passa poi alla configurazione delle porte. La porta TCP 5222 è quella tradizionale del servizio “XMPP”. Se si desidera modificare la porta, questa è la sezione della configurazione che ha bisogno di essere modificata.
Una volta modificate le varie parti vi basta riavviare il servizio per aver subito a disposizione le nuove modifiche. Ora potete cominciare a creare le unità organizzative (chiamate Gruppi di liste di contatti comuni) e gli utenti che faranno parte del vostro network.