How To: Installare VMware Server 2.0.x in Ubuntu 9.10

VMware Server è un prodotto gratuito di virtualizzazione per server Windows e Linux con supporto di livello enterprise e di gestione VirtualCenter. VMware Server è robusto ma facile da utilizzare e si basa su una tecnologia di virtualizzazione collaudata, utilizzata da migliaia di clienti nel corso degli anni.
Per prima cosa è necessario scaricare l’applicazione VMware dal sito web ed ottenere la chiave di installazione del server. E’ necessario registrarsi (gratuitamente) per ottenere il seriale per l’installazione. Dato che un pacchetto .DEB non è disponibile, scaricheremo il formato tar.gz (482Mb di installer!).
Al momento c’è un problema di compilazione (installazione) con la versione del kernel presente su Karmic (2.6.31) quindi questo tutorial vi spiegherà come raggirare l’ostacolo.
Una volta scaricato il pacchetto VMware-server-2.0.2-203138.i386.tar.gz ci basta aprire il terminale e procedere alla scompattazione:
tar -zvxf VMware-server-2.0.2-203138.i386.tar.gz
Spostiamoci ora dentro la cartella appena creata:
cd vmware-server-distrib
Ora lanciamo lo script che inizializzerà l’installazione:
./vmware-install.pl
Potrebbero verificarsi errori di compilazione, quindi è necessario prelevare una patch per permettere all’installazione di andare a buon fine:
Scarichiamo la patch tramite il comando: wget http://www.ubuntugeek.com/images/vmware-server.2.0.1_x64-modules-2.6.30.4-fix.tgz
N.B: Per la compilazione della patch è necessario avere installato il pacchetto build-essential
sudo apt-get install build-essential
Una volta scaricata, decomprimiamola:
tar xvzf vmware-server.2.0.1_x64-modules-2.6.30.4-fix.tgz (la patch verrà estratta nella cartella di VMware).
Ora applichiamola con il seguente comando:
sh vmware-server.2.0.1_x64-modules-2.6.30.4-fix.sh (non fatevi trarre in inganno dalla scritta x64, funziona anche nel nostro caso e con il kernel 2.6.31)
Una volta applicata, dovreste vedere scritte simile a queste:

Dopo aver completato l’installazione della patch è necessario rimuovere la directory /usr/vmware/lib/modules/binary perché altrimenti l’installer si confonde andando a prendere i vecchi files non patchati, creando non pochi grattacapi:
rm -rf /usr/lib/vmware/modules/binary
Adesso è possibile eseguire lo script per la configurazione:
./vmware-config.pl
Questo comando dovrebbe concludere l’installazione di VMware restituendo una schermata dipo questa:

Adesso è possibile gestire il server tramite una comoda interfaccia grafica raggiungibile attraverso il seguente indirizzo:
https://indirizzo-pc:8333
e vi si dovrebbe aprire una pagina simile a questa:

Quando si tenta di login utilizzando i dati di login dell’utente di ubuntu compare questa scritta “Non si dispone delle autorizzazioni per accedere al server” . Questo perché è necessario attivare l’account root sulla macchina.:
$sudo passwd root
Se doveste incontrare qualche altro problema durante la compilazione/installazione, procedete alla reinstallazione del pacchetto-applicazione patch non prima di aver rimosso i moduli appena installati:
rm -rf /usr/lib/vmware/modules/
rm -rf /lib/modules/2.6.31-13-server/misc/vm*
Successivamente procedete all’eliminazione dei processi attivi:
kill -9 $( ps -ef | awk ‘/vm/ { print $2 }’ )
Eseguite ancora lo script di installazione:
./vmware-install.pl
Quando vi comparirà questa scritta, rispondete ‘NO’:
Before running VMware Server for the first time, you need to configure it by
invoking the following command: “/usr/bin/vmware-config.pl”. Do you want this
program to invoke the command for you now? [yes] no
A questo punto riapplicate la patch:
sh vmware-server.2.0.1_x64-modules-2.6.30.4-fix.sh
Rieseguite ora lo script di configurazione:
/usr/bin/vmware-config.pl
Ora non vi resta che cominciare a virtualizzare!
Fonte: ubuntugeek.com







