How To: Gestione NAS (dischi di rete) con Ubuntu

Vi sarà capitato almeno una volta con il pinguino di dover gestire questi ormai onnipresenti dischi di rete (LaCie,Linksys,Iomega per citarne alcuni) da svariate centinaia di Gigabyte. A me si, più di una volta e più di un prodotto. La cosa fastidiosa quando non si ha tempo e voglia di smanettare per riuscire ad accedere a tali periferiche è proprio il tempo che si impiega per vederli funzionare in “Windows Style”.
Certo, con le ultime distribuzioni (Ubuntu Jaunty, Fedora 11, OpenSuse ecc ecc) si possono tranquillamente “sfogliare” tramite la gestione della rete, però quando si ha la necessità di condividere il contenuto, ecco nascere il problema.
Questa guida la trovai anni fa googlando qua e la, e da allora me la porto sempre dietro. Dato che l’originale è in inglese, cercherò di tradurla/semplificarla per renderla accessibile ai più. Si basa su diverse versioni di Ubuntu, però l’autore con gli anni ha ben pensato di tenerla sempre aggiornata, quindi non dovreste trovare particolari difficoltà.

Ci sono alcune azioni preliminari che abbiamo bisogno di fare prima di poter iniziare la procedura utilizzando CIFS.
Sebbene smbfs non fa più parte di Ubuntu, è ancora il metapacchetto che contiene tutte le dipendenze necessarie per l’utilizzo di CIFS per gestire le condivisioni di rete con Samba.
Ecco i passaggi da fare via terminale:
1) sudo aptitude install smbfs (questo installerà parte del Samba File System)
2) sudo mkdir /media/condivisione (create un nome facile da ricordare, per esempio il mio si chiama “buliron”
Per gestire una condivisione windows su una rete DHCP, viene più comodo gestire il tutto tramite il nome netbios, in modo da non dover modificare i parametri di mount ogni volta che si riavvia la rete.:
3) sudo nano /etc/nsswitch.conf
Cercate dentro il file (ctrl+w nell’editor nano vi abilita la ricerca) una riga assomigliante a questa:
hosts: files mdns4_minimal [NOTFOUND=return] dns mdns4
e aggiungenteci semplicemente wins davani a dns.
Quindi: hosts: files mdns4_minimal [NOTFOUND=return] wins dns mdns4
Salvate il tutto (ctrl+x, e rispondete ‘S’ alla richiesta di salvataggio). Ora installiamo winbind (componente della suite Samba, in grado di risolvere il problema dell’autenticazione di un sistema Linux su un dominio Active Directory Windows).
4) sudo aptitude install winbind
Ok, a questo punto possiamo operare in 2 maniere: O decidiamo di gestire il disco manualmente ad ogni riavvio, o decidiamo di farlo caricare in maniere definitiva ad ogni accesso al pc.
Per il momento vi illustrerò la seconda (ovviamente più comoda):
Prima di tutto, facciamoci una bella copia del file che gestisce i dispositivi da caricare ad ogni boot: l’fstab
5) sudo cp /etc/fstab /etc/fstab_buono (se doveste far casino, basta sovrascrivere tramite sudo mv /etc/fstab_buono /etc/fstab). Cosi siamo sicuri di non dare fuoco al computer.
Dato che la maggior parte dei NAS in commercio richiedono per l’accesso (scrittura e/o lettura-scrittura) un utente, ecco che andremo a specificarlo:
6) sudo nano /root/.smbcredentials (mi raccomando!! Non usate una editor di testo visuale (come KATE/GEDIT) per creare questo file!)
aggiungendo queste 2 righe:
username=crow2k
password=pippo
salviamo, usciamo e gli diamo i permessi di lettura tramite
7) sudo chmod 700 /root/.smbcredentials
Ora aggiungiamo la riga che ci permetterà di caricare puntalmente il nostro dispositivo all’avvio del computer:
8 ) sudo nano /etc/fstab
(per problemi di spaziatura ho dovuto spezzarla, ma deve andare tutto in una riga)
//nascrow/buliron /media/nascrow cifs credentials=/root/.smbcredentials,iocharset=utf8,file_mode=0777,dir_mode=0777 0 0
A questo punto, salviamo e sempre da terminale:
9) sudo mount -a
e come per magia, eccovi comparire il vostro disco di rete, gestito come un disco locale!
Buon “montaggio”!







