Amici di Valmablog, siamo arrivati al secondo appuntamento con la trilogia delle tre madri di Dario Argento. Oggi parlerò di “Inferno”, uscito a tre anni di distanza dal precedente “Suspiria”.

Locandina di Inferno
Protagonista della pellicola è Mark, studente di musica a Roma, che dovrà affrontare il mistero delle Tre Madri. A detta di sua sorella Rose, nel palazzo dove la ragazza abita, si nasconde la dimora di una delle Tre Madri, Mater Tenebrarum, la più crudele di tutte. Mark inizierà così ad investigare…
Detto che nel film fa una breve comparsa anche la Mater Lacrimarum (la più giovane, che tornerà nell’ultimo film “La terza madre”), “Inferno” cerca di riprendere il discorso interrotto da “Suspiria”, ma purtroppo Argento non fa altro che realizzare una sorta di remake, senza però l’ambientazione suggestiva del precedente e senza dunque quell’atmosfera da favola nera che ne faceva il punto di forza nel raggiungere vette di eccellenze. Certo la sceneggiatura si fa fortunatamente più elaborata, seguendo le vicende di Mark e della sorella Rose, anche se non mancano i soliti “buchi”, ma è forte la sensazione del deja-vù, fino ad arrivare al solito finale certamente poco convincente, specie quando la Mater Tenebrarum mostra il suo vero aspetto scheletrico (praticamente con maschera di gomma prelevata al mercato), rompendo la tensione del momento e facendo scoppiare in una fragorosa risata lo spettatore. Il film comunque si merita la sufficienza per alcuni colpi di genio, fra cui la magistrale “discesa agli inferi” raccontata nella prima scena del film e la caratterizzazione del personaggio dell’antiquario, protagonista della scena culto di “Inferno”. Almeno in queste pellicole ante litteram, Argento rimane fedele a se stesso e si lascia guidare dall’ispirazione, cosa che purtroppo non avviene con i suoi film recenti.
Per concludere, per quel che riguarda il livello di gore, fatta eccezione per uno “sbulbamento”, “Inferno” è indubbiamente meno truculento di “Suspiria” e quindi consigliabile agli stomaci deboli.
Voto 6
Livello Splatter: 2 su 5