Buried – Sepolto

RenoYr
28 lug 2010

Come riuscire a fare un film interessante con un budget super ridotto, chiamando meno attori possibili per comporre il cast e riducendo le location della pellicola al minimo?

Rodrigo Cortés c’è riuscito : al Sundance Festival di quest’anno , il regista spagnolo di 36 anni ha presentato il suo capolavoro “Buried”

Il film parla di un autista dell’esercito americano (interpretato da Ryan Reynolds) che si risveglia ,dopo uno scontro a fuoco, dentro una bara di legno. Una situazione che solo a pensarci fà venire la pelle d’oca , soprattutto se come unici oggetti hai un accendino , una candela e la luce di un cellulare…

Da quando si incominciò a parlare di questo film,tutti storcevano il naso sicuri che l’impresa di girare 90 minuti di film tutti dentro una bara risultava impossibile anche ai più brillanti registi ; i critici al contrario ora ne esaltano la genialità definendolo “incredibilmente intenso” dall’inizio alla fine. Senza i moderni effetti speciali o riprese in 3d , Buried e’ “claustrofobico” , riesce ad immedesimare lo spettatore che attraverso le riprese eccezionali si sente all’interno della bara, con la stessa ansia dell attore e con l’ossigeno contato.

L’inizio del film e’ chiaro, la cosa bella e’ che nessuna sulla rete si sta prendendo la responsabilità degli odiati Spoiler ,un “silenzio” rispettoso dove nessuno si osa di raccontare la trama nei particolari. Sarebbe come rivelare gli ultimi  minuti del “Sesto Senso” o rivelare il colpevole dei “Soliti Sospetti”. Un finale , dicono gli esperti, che farà parlare parecchio negli anni a venire.

In arrivo nelle nostre sale il 15/10/2010

Ecco il trailer

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