Avatar
Ebbene si… lo ammetto… questa volta l’ho fatta grossa. Sono sempre sintonizzato su forum e siti vari riguardanti i Rumors di film in arrivo, ma questa volta ho toppato alla grande. Solo ieri infatti, sono a venuto a conoscenza del trailer del film PIU’ COSTOSO DI TUTTI I TEMPI! Sto invecchiando nn c’e’ che dire. Bando alle ciance, James Cameron, il famoso regista di Titanic ha avuto un budget pazzesco per questo film : 250 milioni di dollari!!!!!!!!
Vi invito attentamente a seguire le righe qui sotto per farvi una idea del film che uscire il 18 dicembre.
Trama :
Il film è ambientato nel XXII secolo, su un pianeta chiamato Pandora molto simile alla Terra. Pandora è ricoperto da foreste pluviali con alberi alti fino a trecento metri e abitato da creature di tutti i tipi, tra cui degli umanoidi chiamati Na’Vi alti tre metri e ricoperti da una pelle striata come le tigri. L’aria su Pandora non è respirabile dagli umani, e così questi hanno sviluppato geneticamente una sorta di ibrido tra umano e Na’Vi, ovvero l’”avatar”. Questi ibridi sono capaci di controllare i robot collegandovi il proprio sistema nervoso: l’individuo entra in una sorta di coma, e attraverso la coscienza riesce a utilizzare i robot come estensione del proprio corpo. Il protagonista (Sam Worthington) diventa sempre più empatico con la popolazione dei Na’Vi, invasa dagli umani, e alla fine dovrà scegliere da che parte stare.
Produzione:
Avatar è un progetto cinematografico nato da James Cameron durante il 1995: in quell’anno il regista stese 80 pagine di copione,[1] ma nonostante le buone premesse e la volontà di portare sul grande schermo la sceneggiatura, Cameron dovette archiviare il tutto per dedicarsi al più concreto e tanto atteso Titanic.[2]
All’epoca dell’ispirazione, Cameron parlò di come avesse tratto l’idea dalla saga letteraria fantascientifica John Carter di Marte scritta da Edgar Rice Burroughs, e di come avrebbe voluto aggiornarla in chiave futuristica; in aggiunta disse che nella sua storia vedeva un’umanità schiva alla ricerca della conquista dell’universo.[1]
Nel 1996, fu stimato che per costruire tutti gli scenari galattici e gli altri caratteri fantascientifici del progetto sarebbero serviti più di 100.000.000$, cifra all’epoca molto alta anche per un kolossal.[3]
In agosto, Cameron dichiarò che sarebbe tornato ad Avatar solo dopo aver terminato Titanic, e che un’ulteriore impresa alla realizzazione del mastodontico film sarebbe stato filmarlo interamente in digitale;[2] altra notevole informazione fu la richiesta della società Digital Domain di curare gli effetti speciali visivi in futuro.[4]
Nel 2005, durante un’intervista sui progetti futuri, James Cameron citò come priorità assoluta i film Project 880 e l’adattamento Battle Angel,[5] successivamente dichiarando che Project 880 era il titolo alternativo di Avatar.[6]
Nel 2007, sempre Cameron dichiarò di aver ripreso in considerazione la produzione di Avatar solo dopo aver visto gli enormi progressi fatti con la grafica computerizzata, citando Davy Jones in Pirati dei Caraibi, gli scenari e i teatri di battaglia in Il Signore degli Anelli e il leggendario scimmione in King Kong.[1]
Tra il gennaio e l’aprile del 2006, Cameron contattò il noto linguista Paul Frommer allo scopo di creare una lingua artificiale da far utilizzare alla civiltà aliena presentata; nello stesso periodo fu anche ultimata la sceneggiatura.[1]
Nel giugno 2006, Cameron disse di avere in progetto alcuni sequel per Avatar, nel caso questi si rivelasse un successo.[7] Nel luglio 2006 fu annunciato che il film sarebbe stato distribuito a fine 2008 e che le riprese sarebbero iniziate a febbraio 2007.[8]
Ad agosto 2006, la Weta Digital firmò un contratto con la 20th Century Fox per la realizzazione degli effetti speciali del film.[9] Nello stesso mese, Stan Winston, venne assunto come costumista.[10]
Stan Winston, già collaboratore con Cameron in passato, è stato assunto per disegnare e creare la modellistica di personaggi e ambienti. Invece Sigourney Weaver, vecchia amica di Cameron (già diretta in Aliens – Scontro finale), è stata scelta come protagonsita del film.
Durante il settembre 2006, Cameron dichiarò che Project 880 sarebbe stato filmato interamente in 3-D con la Reality Camera System,[11] ciò impone l’utilizzo di due telecamere ad alta definizione messe in un unico macchinario per creare un paesaggio realistico.
Nel dicembre 2006, Cameron spiegò così l’abbandono del progetto avvenuto nel 1995:
| « Ho aspettato che la tecnologia della grafica computerizzata avanzasse sempre più, facendo sì che i costi del film non sarebbero vacillati troppo, cosa che sarebbe accaduta dieci anni fa! Voglio creare un nuovo tipo di grafica virtuale aiutandomi con l’animazione del motion capture. Con la mia Reality Camera System il digitale sembra reale e viceversa.[12] » | |
Il compositore James Horner è stato assunto per realizzare la colonna sonora; con questo progetto egli è alla terza collaborazione con James Cameron, dopo Aliens e Titanic.[13]
Su invito di Cameron, gli amici e registi Steven Spielberg e Peter Jackson hanno visitato il set una volta ultimato[14]. Essi inoltre saranno i primi a poter testare l’innovativa tecnologia fotografica.[15]
In gennaio, la 20th Century Fox ha annunciato la distribuzione cinematografica in cinema IMAX e con proiettori digitali.[16]
In aprile sono state girate alcune sequenze a Los Angeles ed altre in Nuova Zelanda per risparmiare e avere incentivi economici.[1] Il film è composto per un 60% da elementi virtuali creati al computer e per il restante 40% da elementi live-action.[17] Durante la post-produzione, per 31 giorni si sono utilizzati gli studi di Playa Vista, Los Angeles.[18]
In giugno, un gruppo di production designer è stato in visita all’impianto di trivelle “Nobile Clyde Bourdeaux” (Golfo del Messico) per filmarne, fotografarne e misurarne ogni perimetro; ciò è dovuto al fatto che per costruire la colonia di Avatar in digitale ci si è dovuti basare su un modello reale.[19]
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